5 cose da fare per raggiungere l'equilibrio fra vita lavorativa e privata

Aggiornamento: 30 giu

Raggiungere l'equilibrio vita-lavoro è fondamentale per migliorare la qualità della vita. Quante volte lo abbiamo sentito dire o lo abbiamo ripetuto a noi stessi? Nonostante questo concetto sia ben chiaro a tutti, spesso ci facciamo travolgere dalla routine e dalle incombenze lavorative che ci trascinano direttamente dalla mattina alla sera, senza quasi nemmeno accorgercene. Questo si traduce in una mancanza di energie, nell'inattività e nel continuo posticipare l'allenamento in palestra, l'aperitivo con gli amici, la cena con la nostra famiglia.



Le 24h ore del giorno sembrano insufficienti per poter trovare un equilibrio fra tempo per noi e la nuova scadenza del progetto da presentare al cliente, con le nuove responsabilità che comporta la promozione tanto agognata o con le mansioni del nuovo lavoro. Allora cosa possiamo fare per equilibrare i due pilastri fondamentali della nostra vita, il lavoro e la sfera personale?


Ecco alcune strategie che ho applicato personalmente e che mi piacerebbe condividere con voi:

1) Scrivere le cose da fare dando una priorità. Stilare questa lista aiuta ad avere un quadro chiaro delle cose da completare subito rispetto a quelle che possono essere posticipate senza troppe conseguenze. In questo modo aiutiamo anche il nostro cervello a farne una classificazione e, in questo modo, tenderà a far fluire più rapidamente le idee relative ai punti più urgenti.

2) Indagare sempre la reale urgenza delle scadenze e dei compiti che ci vengono assegnati. Verificare se una scadenza è realmente connessa ad un'urgenza effettiva o se è legata ad un capo particolarmente ansioso può essere un buon metodo per risparmiare dello stress e per gestire al meglio la nostra scala di priorità vista in precedenza.

3) Ottimizzare le pause e i "tempi morti". Non bisogna confondere le pause con i tempi morti. Le prime sono necessarie per liberare la mente e ricaricare le energie, prendiamoci tutte le pause di cui abbiamo bisogno. Cosa ben diversa sono i tempi morti, tempo prezioso che sprechiamo inutilmente come ad esempio una riunione dove la nostra presenza non è necessaria, il collega che entra in stanza mentre non siamo in pausa e ci vuole raccontare della sua partita di paddle del giorno prima, perdere tempo nel fornire ai colleghi più informazioni di quelle richieste perché vogliamo "fare le cose precise" ma in realtà quelle informazioni aggiuntive sono solo ridondanti.

4) Imparare a dire "no". Questo punto potrebbe essere di non facile applicazione per molti, per alcuni addirittura quasi impossibile, eppure è una delle strade maestre per raggiungere l'equilibrio desiderato. Aiutare i colleghi quando ne hanno bisogno è una cosa che ci fa onore, lasciare che qualcuno se ne possa approfittare è un rischio per il nostro benessere che non possiamo correre.

5) Dedicare ogni giorno un ritaglio di tempo esclusivamente a noi stessi, anche solo 15 minuti se si è particolarmente carichi di lavoro. Vedrete che riuscirete ad ottenere grandi benefici mentali. Non c'è un limite alle attività che potete svolgere, l'importante è che vi facciano stare bene.


Queste sono le strategie che hanno funzionato per me, se hai qualche altro consiglio scrivilo nei commenti, sicuramente ci sono tante altre strategie vincenti che si possono applicare.


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