Le false credenze che ci impediscono di crescere

"Questo è il mio carattere, cosa ci posso fare?", "ma io sono fatto così, non posso cambiare", "al limite posso smussare alcuni lati del mio carattere ma non cambierò mai!". Queste sono le tipiche frasi che sento dalle persone che considerano i loro comportamenti immutabili, una diretta causa del loro "carattere innato" (*) scolpito nel patrimonio genetico. Che queste affermazioni siano la cosa più lontana dalla verità ce lo dice la Psicologia e le migliaia di persone che, mettendosi in gioco, sono riuscite a cambiare comportamenti disfunzionali sostituendoli con altri comportamenti più in linea con i loro valori e obiettivi.

Se quando non ti senti ascoltato tendi ad alzare la voce oppure se davanti ad una difficoltà la prima cosa che ti viene in mente è abbandonare tutto, non stai manifestando un lato del tuo essere più profondo ma stai mettendo in pratica dei comportamenti, degli schemi mentali che hai appreso nel tuo passato e che per qualche motivo hai reputato giusto applicare in queste situazioni appena citate nei due esempi.

Ciò che spesso ignoriamo è che un comportamento che è stato appreso può anche essere modificato, migliorato, rivisto o sostituito. Quando non ci sentiamo ascoltati dagli altri invece di gridare potremmo far presente all'interlocutore cosa stiamo provando in quel momento, richiedere gentilmente la sua attenzione senza creare tensioni che provocano atteggiamenti di chiusura. Rimodulando le nostre strategie comunicative non stiamo cambiano il nostro "modo di essere", i nostri valori più profondi, la nostra identità, stiamo solamente modificando la modalità di interazione con il mondo circostante.

Le frasi che abbiamo riportato all'inizio sono degli alibi che ci impediscono di crescere e diventare la migliore versione di noi stessi.

Se continui a perpetrare comportamenti che non ti fanno stare bene con te stesso o che non ti permettono di crescere come persona, ora sai che non c'entra nulla la genetica, il fato o il destino ma è tutto nelle tue mani. Non è facile, è un percorso che richiede impegno e costanza ma vale sicuramente la pena intraprenderlo.


(*) Se ti interessa l'argomento ti consiglio di approfondire la distinzione che viene fatta in Psicologia tra i termini temperamento, carattere e personalità (libro: Introduzione alla psicologia della personalità, A.Gennaro, Il Mulino 2014)





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