Riservatezza: tutto quello che si dice in sessione rimane in sessione

Tra le regole deontologiche più importanti di un Coach c'è sicuramente la riservatezza.


Tutte le informazioni condivise durante la sessione come ad esempio aspetti intimi della propria vita privata e dati finanziari personali e aziendali, sono coperti dal massimo riserbo. Chi ingaggia un Coach professionista deve sentirsi libero di condividere tutte le informazioni necessarie all'ottenimento dell'obiettivo prefissato.



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